Il quarto livello comportava 80 panelli da cui sporgevano beccatelli (elementi sporgendo da un muro). Questi beccatelli sostenivano pali di legno quasi verticali che circondavano completamente l’anfiteatro, e permettevano di tendere una tela (velum) per proteggere i spettatori dalle intemperie. Erano marinai, abituati ad issare le vele, che manovravano l’immensa tela. Un grande specialista di questa materia, René Chambon, vi propone suo sito dove troverete tutte le spiegazioni detagliate sulla notevole ingegnosità dei Romani. Su questa ripresa d’immagine sintetica integrata al modello, la linea circolare di cippi non appare più, nonostante René Chambon propone sul suo sito una versione più conforme alla sua ricerca, cioè basi di argani per issare i pali e la tela.