C’era gia un tempio di Mitra di fronte all’estremità occidentale del Circo Massimo. Si lo riconosce nel centro dell’immagine identificato da un lungo colonnato a tortiglione orientale rosso. Questo culto importato dalla Persia era piuttosto segreto. Il luogo di culto ( mithraeum ) era spesso un santuario sotterraneo o una grotta. Venne introdotto a Roma dall’Imperatore Eliogabale, e la popolarità che diede al Baal di Emesa venne confirmata dall’Imperatore Aureliano che lo paragonava al culto del Sole.