Il Monte Testaceus visto da più vicino. Sul fianco del Testaceus, alcune costruzioni sono col tempo state erette, di cui le tombe dei Rusticelii (Sepulcrum Rusticeliorum) ), attacati nel centro del monticello. Era un monumento tondo fatto di peperino (il peperino è un tufo vulcanico utilizzato ancora oggi nelle costruzioni romane), di 30 piedi quadrati, costruito verso la fine della Repubblica. È solo nel 1687, all’occasione di scavi, che fu ritrovato il posto del sepolcro. Se andiamo più su sul camino che fiancheggia il colle, raggiugiamo, completamente in basso a sinistra dell’immagine, con la sua vista imprendibile sul fiume, la Casa di Volusius Saturninus, console suffeto (console nominato in supplemento in paio) in 3 d.C.