Questo insieme di edifici è un raggruppamento di portici e tempietti che cercano un appoggio ai piedi dell'Acropoli e delle mura di Cimone. Risale al secolo IV a.C. tutto come il teatro di Dioniso.
















L'Asclepio è il culto del dio-medico introdotto in Atene con l'aiuto di Sofocle (20) così l'Enkoimeterion che è l'edificio a due piani, fungeva da dormitorio per i pazienti. L'angolo sinistro di questo edificio è appoggiato alla scogliera. Qui si trovava il "Bothros", un pozzo sacro situato in una grotta naturale nella scogliera al livello del secondo piano. Di fronte all'Enkoimeterion, si vede il tempietto di Asclepio (21) con un prostilo di 4 colonne doriche, e lungo il viale che sale al teatro di Dioniso, si trova un portico dell'epoca romana (22). L'Enkoimeterion visto dall'alto.

















Alla sinistra dell'Enkoimeterion, lungo la scogliera, si scopre un portico ionico che sembra essere stato l'abitazione dei sacerdoti (19).





























Sempre a sinistra si erige un insieme di piccoli monumenti in forma di templi (23), tra quelli uno potrebbe essere il tempio di Temide menzionato in alcuni testi. I due santuari completamente a sinistra hanno un posto mal definito. Si suppone che a questo posto dovessero stare il tempio di Afrodite Pandemo ed il santuario di Demeter Chloe.