Ecco il tempio di Ninmach. Con questo tempio cominciamo la serie dei grandi tempi di Babilonia. Il contrasto tra questi tempi e gli edifici privati era impressionante. Il tempio di Ninmach era vicino al grande Viale processionale ed alla Porta di Ishtar. Quando i visitatori entravano nella città per la porta di Ishtar, vedevano a destra le facciate gigantesche del Palazzo reale, e a sinistra l’impressionante tempio di Ninmach.




















Sotto quest’angolo notiamo a destra l’entrata della città per la porta di Ishtar ed i muri del Palazzo reale.




























Dopo avere passato il ponte del canale che attraversava Babilonia dalla porta di Zabab fino al Palazzo reale, i visitatori vedevano sulla sinistra un altro grande tempio babilonese, il tempio di Ishtar. Ishtar era la dea dell’amore e della fecondità. I Grechi ne hanno fatto la dea Afrodite. Questo tempio presentava lo stile a piani delle Ziggurat. Tutti tempi di Babilonia avevano una facciata di mattonelle smaltate.



















Una vista più allontana del tempio di Ishtar. Si nota nel primo piano il canale che attraversa la città, e nello sfondo il recinto sacro.





















Sull’altro lato della Via Processionale, un tempio molto meno imponente, visibile nell centro dell’immagine, il tempio di Nabû. Secondo la mitologia babiloniana, Nabû sarebbe il figlio di Marduk. Dio della scrittura, dei scrittori e della Saggezza, il suo tempio principale si trovava a Borsippa, fuori Babilonia, però i sui templi erano numerosi, tra quelli quello di Babilonia.